Sostenibilità e Professionalità:
Intervista a Silvia Sottocasa, Vicepresidente AIWP

In un'esclusiva intervista con Silvia Sottocasa, nuova Vicepresidente di AIWP con delega alla Sostenibilità, scopriamo le ultime novità che stanno rivoluzionando il mondo del Wedding Planning.

In un mattino di novembre, alle spalle l’eleganza istituzionale della Sala del Senato Caduti di Nassirya, si respira già l’aria del cambiamento. Una delle protagoniste di questo momento storico per il wedding italiano è Silvia Sottocasa, da poco nominata Vicepresidente di AIWP con delega alla Sostenibilità, una donna che del territorio e dell’innovazione ha fatto la sua missione professionale.

Il Profilo di una Pioniera

Nativa di Varese, ma da oltre dieci anni Wedding Planner nelle sette isole dell’Arcipelago Toscano, Silvia rappresenta quella generazione di professionisti che non vedono il matrimonio come un semplice evento, ma come un’esperienza capace di dialogare con il territorio, valorizzarlo, rispettarlo.

Le Nuove Norme UNI: Una Svolta Legislativa

Il 13 novembre 2024 segna un punto di non ritorno per la professione. AIWP ha ufficializzato due importanti norme:

    UNI 11954:2024 “Wedding planning e destination wedding planning – Requisiti del servizio”
  • UNI 11955:2024 “Attività professionali non regolamentate – Wedding planner e destination wedding planner – Requisiti di conoscenza, abilità, autonomia e responsabilità”

Queste norme, fortemente volute dalla Presidente Clara Trama, sostituiscono la precedente UNI/PdR 61:2019 e rispondono pienamente alla legge 4:2013 sulle professioni non regolamentate.

La Filosofia di Silvia: “Il Matrimonio che Si Adatta al Territorio”

“Dal 2016 mi occupo attivamente di sostenibilità – racconta Silvia – perché sono profondamente convinta che sia il matrimonio a doversi adattare al territorio, e non viceversa. È fondamentale che un Wedding Planner conosca profondamente il luogo in cui opera, solo così può valorizzarlo autenticamente.”

Il Protocollo “Matrimonio Sostenibile”

AIWP non si è limitata a definire nuove norme, ma ha sviluppato un protocollo innovativo che permette di certificare la sostenibilità dell’evento matrimoniale. Un approccio rivoluzionario che guarda a tre dimensioni fondamentali:

    Sostenibilità Ambientale
  1. Sostenibilità Sociale
  2. Sostenibilità Economica

L’Intervento di Silvia: Rendere la Sostenibilità “Accogliente”

“Spesso – spiega Sottocasa – la sostenibilità viene percepita come qualcosa di rigido, poco flessibile. Il mio obiettivo è renderla più accogliente, dimostrare che è un valore aggiunto, soprattutto nei matrimoni di destinazione.”

Destination Wedding: Un’Opportunità di Promozione Territoriale

Per Silvia, un matrimonio in un luogo specifico non è solo un evento privato, ma un’opportunità di promozione turistica e culturale. Ogni matrimonio diventa un racconto, un’esperienza che valorizza le peculiarità di un territorio.

Formazione e Cultura Professionale

Le nuove norme UNI e il protocollo AIWP pongono un’attenzione significativa sulla formazione dei Wedding Planner. Non più solo organizzatori di eventi, ma professionisti capaci di:

    Progettare esperienze sostenibili
  • Comprendere le dinamiche territoriali
  • Generare impatto positivo nelle comunità locali

Conclusioni: Un Nuovo Orizzonte Professionale

Le parole di Silvia Sottocasa tracciano un manifesto poetico e professionale: un matrimonio può essere molto più di un giorno di festa. Può essere un’opportunità di crescita, di racconto, di connessione con i luoghi e le comunità.

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Clara Trama
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