matrimonio eco

Celebrato a Modena il primo matrimonio ecosostenibile in Emilia Romagna

Il secondo in tutta Italia. Un pullman ha trasportato i 170 invitati dalla cerimonia, al ricevimento, cibo a chilometro zero e alberi piantati per compensare le emissioni di CO2. Ma non solo.

matrimonio eco in emilia romagnaIl prestigioso matrimonio di Angela Marazzi, una wedding planner modenese, si è svolto due giorni fa, distinguendosi come il secondo “evento sostenibile” in Italia e il primo nella regione Emilia Romagna. Le fedi nuziali, fornite da una rinomata gioielleria milanese specializzata in oro ecosostenibile, hanno simboleggiato l’impegno ecologico della coppia. Al ricevimento, i 170 invitati hanno gustato prelibatezze come pesce italiano e ostriche provenienti dalla Riviera Romagnola, il tutto preparato con cibo biologico a “chilometro zero”. L’attenzione all’ecosostenibilità si è estesa anche ai trasporti, con un autobus dedicato per ridurre le emissioni e promuovere la sostenibilità degli spostamenti. Il matrimonio è stato certificato come evento sostenibile da Audit In Italy, un ente certificatore di Milano, riconoscendo l’impegno della coppia nei criteri ecologici, economici e sociali.Certificato di sostenibilità 

La responsabilità verso l’ambiente si è tradotta nella piantumazione di alberi equivalenti alla quantità di CO2 emessa durante l’evento, contribuendo a creare un’eredità positiva per la comunità. Angela Marazzi ha iniziato a pianificare questo evento unico circa un anno fa, dopo aver scoperto la possibilità di ottenere una certificazione di sostenibilità tramite un ente ufficiale durante un corso presso l’Associazione Italiana Wedding Planner

matrimonio eco in emilia romagna

Un percorso che l’ha portata a approfondire la sua ammirazione per la terra natia, Modena, e un crescente rispetto per l’ambiente. Coinvolta nel catering di famiglia insieme al marito, Angela ha intrapreso questo nuovo percorso formativo con l’obiettivo di offrire ai clienti proposte più sostenibili. La decisione di concentrarsi su prodotti rigorosamente Made in Italy, ricercati in ogni angolo della regione, è stata una scelta coraggiosa, ma motivata dalla grande ammirazione per il territorio e il desiderio di dimostrare che è possibile organizzare un matrimonio in modo diverso, rispettoso dell’ambiente. In particolare, Silvia Sottocasa, responsabile dei matrimoni eco-friendly di AIWP per l’Italia, ha contribuito in modo significativo alla riuscita di questo matrimonio sostenibile, apportando la sua esperienza e competenza nel campo delle nozze ecologiche. I costi aggiuntivi, stimati intorno al 20% rispetto a un “matrimonio classico”, riflettono gli investimenti nella ricerca di cibo locale e biologico. Tuttavia, la wedding planner assicura che la qualità e il servizio per gli ospiti sono stati incomparabili. La provenienza degli invitati è stata attentamente calcolata per ridurre al minimo gli spostamenti, e ogni location è stata scelta con cura, seguendo criteri di sostenibilità. La ricerca della mandorla in Sicilia e delle ostriche nella Riviera Romagnola è un esempio tangibile dell’impegno profuso nella creazione di un matrimonio che sia non solo indimenticabile, ma anche rispettoso dell’ambiente. L’evento è stato rilanciato anche dalla Gazzetta di Modena.

firma Clara Trama presidente AIWP

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